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Comunicato stampa
GIUSEPPE SPAGNULO – Terra e Fuoco
1 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012
Palazzo Pretorio – Cittadella (PD)
A cura di Fondazione Palazzo Pretorio
Inaugurazione: Sabato 1 ottobre 2011, ore 18.00
Palazzo Pretorio, Cittadella (PD)
Sabato 1 ottobre 2011 alle ore 18.00, a Palazzo Pretorio di Cittadella, inaugura la mostra “GIUSEPPE SPAGNULO – Terra e Fuoco” che esporrà al pubblico alcuni importanti lavori di uno dei più rinomati maestri della scultura italiana contemporanea.
La mostra sarà allestita nel piano nobile del Palazzo, spazi in cui le opere di Giuseppe Spagnulo dialogheranno in modo diretto con le sale cinquecentesche, in un continuo rimando tra forma e non-forma, passato e presente, gestualità materica e pensiero umano.
Il titolo della mostra, “Terra e Fuoco”, richiama due componenti fondamentali nel lavoro di Giuseppe Spagnulo, ovvero l’interesse per la matericità della terra e l’importanza del fuoco quale elemento liberatorio e plasmatore, che permette all’artista di modellare la materia in modo molto energico, quasi primordiale.
“Ecco dunque la primarietà arcigna e fremente dei suoi corpi plastici irrompere e far essere lo straordinario, il primario. Non farsi immagine ma pronunciare luogo, non esplicitare ma far mito, e attraverso la memoria della forma e la ritualità atavica del fare, senso in odore d’assoluto.”, scrive Flaminio Gualdoni nel catalogo. Lo spazio di Spagnulo è infatti uno spazio materico, stratificato grazie ad un gesto artistico energico e ben riconoscibile in incisioni, rotture e scrostamenti. Questa stretta relazione con l’elemento spaziale e temporale, intrinseca nei lavori di Spagnulo, unificherà nella mostra passato e presente, tracce di materia primordiale e tracce di memoria storica del Palazzo, in un fluire di energia tellurica immediatamente percepibile dal pubblico. La forza plastica scaturisce da una materia impregnata di segni, traccia di una sedimentazione di spazio che sembra corroso dalle vicissitudini di un ambiente pulsante. Spalmate di cera, nerofumo, terra, sabbia di vulcano, ossido di ferro, cuoio, o carbone, anche le carte esposte a Palazzo Pretorio sono al tempo stesso momento di riflessione sulla materia ed espressione della ritualità creativa, grazie ad una gestualità libera e istintiva propria di Spagnulo. Il segno si muove tra il proprio peso materico e l’impulso di velocità creativa che lo governa, in un’alternanza di pieni e vuoti in cui l’assenza di materia pittorica amplifica la risonanza del gesto creativo. Il gesto, il movimento, la fisicità di Giuseppe Spagnulo sono infatti il denominatore comune delle sue diverse espressioni artistiche.
Questa mostra permetterà ai visitatori di vedere le vibranti opere di Giuseppe Spagnulo in una splendida cornice quale quella del Palazzo Pretorio di Cittadella, scelta spaziale che concederà al pubblico la possibilità di riflettere sulle relazioni possibili tra arte del passato e arte contemporanea.
La mostra, realizzata dalla Fondazione Palazzo Pretorio Onlus, con il sostegno di Metalservice SpA, rimarrà aperta fino all’8 gennaio 2012.
La mostra “GIUSEPPE SPAGNULO – Terra e Fuoco” nasce all’interno di una più ampia riflessione condotta dalla Fondazione Palazzo Pretorio sulle dimensioni gestuali, in un dialogo continuo tra passato e presente, tra arte del passato, della forma, e arte contemporanea, della non-forma.
In questa particolare occasione, la Fondazione non si affida solamente all’arte di un celebre artista come Giuseppe Spagnulo, ma amplia la sua ricerca al mondo della musica con un concerto che si intitola appunto “DIMENSIONI GESTUALI”. Quale preludio della mostra, infatti, Fondazione Palazzo Pretorio, in collaborazione con il laboratorio SaMPL del Conservatorio Pollini di Padova, offre a Cittadella un’esibizione unica del rinomato flautista Roberto Fabbriciani, il 30 settembre alle ore 21.00 presso il Teatro Sociale di Cittadella.
Roberto Fabbriciani suonerà in questa occasione il flauto iperbasso da lui inventato (il più grande tra i flauti), eseguendo in anteprima assoluta Motion Capture (2011) per flauto iperbasso, motion capture e live electronics, da lui composta. In questa esecuzione, e in Zeus joueur de flûtes (2006), per flauti, nastro magnetico e live electronics, di H. Pousseur e R. Fabbriciani, il maestro sarà affiancato da Amalia de Götzen (motion capture e live electronics) e Alvise Vidolin (regia del suono).
Giuseppe Spagnulo nasce a Grottaglie (Taranto) nel 1936 e qui avviene la sua prima formazione presso il laboratorio ceramico del padre. Tra il 1952 e il 1958 si trasferisce a Faenza, dove studia all’Istituto della Ceramica come allievo di Angelo Biancini e sviluppa un interesse materico per la terra, grazie all’amicizia con Carlo Zauli e Nanni Valentini. Nel 1959 si trasferisce a Milano per frequentare l’Accademia di Brera, dove diventa assistente negli studi di Lucio Fontanta e Arnaldo Pomodoro, ed entra in contatto anche con Tancredi e Piero Manzoni. Negli anni Settanta Spagnulo si interessa ai processi ideativi e performativi dell’arte, connotando concettualmente le sue opere (si veda il ciclo dei Paesaggi). Il tema della crescita organica della materia caratterizza gli anni Ottanta, con una scultura tesa a rivelare le forze interne che dominano l’Io (si veda la serie degli Autoritratti), grazie all’uso di materiali più diversificati, quali terracotta, ferro, rami d'albero, fusioni in bronzo. Negli anni Novanta l’artista ritorna invece al ferro come materiale unico, sfidando la gravità con la sospensione di enormi blocchi in ferro. Nel 2000 l’artista vince il “Premio Faenza alla Carriera” e il Concorso Internazionale di Arredo Urbano di Milano. Nel 2005 una personale del maestro è organizzata alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia e l’anno successivo alla XXIV Biennale di Gubbio. Nel 2007 Giuseppe Spagnulo vince il concorso per il Monumento ai Caduti di Nassiriya a Roma.
Fondazione Palazzo Pretorio Onlus nasce dalla volontà congiunta di due soci fondatori, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il Comune di Cittadella. La Fondazione ha come scopo primario la promozione della cultura, in particolare organizzando esposizioni temporanee nel piano nobile del Palazzo, ma anche conferenze ed eventi culturali in genere.
Il Palazzo Pretorio di Cittadella risale al XIV secolo. Vi hanno dimorato le famiglie del capitano di ventura Roberto Sanseverino (1483-87) e di Pandolfo Malatesta (1503-09), signore di Rimini spodestato da Cesare Borgia. Nel XVIII secolo, Il Palazzo, sede della Pretura, della Gerndarmeria e del Monte dei Pegni, viene anche adibito a carcere, come emerge dalla suddivisione degli spazi al piano terra. Il portato storico di valore del Palazzo si svela ancora oggi negli affreschi che ne decorano le sale interne e le facciate esterne. Esempio unico nel suo genere, il Palazzo Pretorio di Cittadella rappresenta un gioiello architettonico composito che, grazie alle attività della Fondazione che ne gestisce gli spazi, risplende nel panorama culturale veneto in un dialogo continuo tra passato e presente.
Mostra: GIUSEPPE SPAGNULO – Terra e Fuoco
A cura di: Fondazione Palazzo Pretorio
Inaugurazione: sabato 1 ottobre 2011 alle ore 18.00
Periodo mostra: dall’1 ottobre 2011 all’8 gennaio 2012
Luogo: Palazzo Pretorio
Via Marconi, 30 - 35013 Cittadella (PD)
tel. 049/9413474 - fax 049/9413476
info@fondazionepretorio.it
www.fondazionepretorio.it
Giorni e orari di apertura mostra: giorni feriali: 15.00 – 19.00
giorni festivi: 10.00 – 12.30 / 15.00 – 19.00
chiusure: tutti i martedì, 1 novembre, 25 dicembre, 1 gennaio
La mostra è a ingresso gratuito
Ideazione, organizzazione e allestimento: Piergiuseeppe Baggio
Catalogo: Grafiche Antiga
Testi critici: Flaminio Gualdoni
Main sponsor: Metalservice SpA
Ufficio Stampa: Alessia Turlon
Tel. 349 0063742
press.pretorio@gmail.com
FONDAZIONE PALAZZO PRETORIO ONLUS
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